POTETE AIUTARMI?

SELEZIONA LA ZONA INTERESSATA
CERVICALE

RISPONDI Sì o NO ALLE SEGUENTI DOMANDE:

 

HO DOLORE SE STO TROPPO TEMPO FERMO Sì o NO

HO DOLORE FORTE Sì o NO

NON RIESCO A DORMIRE DI NOTTE Sì o NO

SENTO DOLORE E/O FORMICOLIO LUNGO IL BRACCIO Sì o NO

PRENDO FARMACI SPESSO Sì o NO

SONO PREOCCUPATO PER QUESTA SITUAZIONE Sì o NO

 

da o a 2 sì

Buone notizie
La situazione è sotto controllo. Malgrado la sintomatologia si faccia sentire, riesci comunque a svolgere gran parte della tua giornata. Stai facendo fatica però a tornare come prima e questo ti disturba.

Cosa puoi fare fin da subito
Riprendi a muoverti il prima possibile. Non forzare sul dolore, rispetta i movimenti dolorosi del tuo collo, ma non farti fermare! Una ripresa di un’attività che ti faccia fare un po’ di moto può essere di molto aiuto, prova ad andare a camminare o a correre. L’importante è non esagerare. Se sei un neofita anche fare uscite da 20 minuti per 2 o 3 volte alla settimana può essere di aiuto. Vedrai, già questo ti farà sentire la differenza.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
I dati parlano chiaro, il mal di collo è una delle principali cause di assenteismo dal lavoro. Dobbiamo iniziare a lavorare sul tuo collo per gestire il dolore fin da subito e ricominciare a fare tutte le attività che vuoi.
Hai bisogno di un percorso di 10/15 sedute di fisioterapia, andremo a trattare manualmente alcune zone, per ridurre il dolore. Quindi introdurremo degli esercizi per rendere il tuo collo più performante. Analizzeremo ciò che ti piace fare e imposteremo degli obiettivi. Riusciremo ad aiutarti a tornare libero!

 

da 2 a 4 sì

La situazione è abbastanza avanzata e hai diverse caratteristiche del mal di collo persistente.

Ci sono diversi fattori che stanno influenzando il tuo organismo. Dobbiamo essere tempestivi nell’intervento per evitare che la situazione si consolidi e diventi difficilmente reversibile.

Cosa puoi fare fin da subito
Riprendi a muoverti il prima possibile. Non forzare sul dolore, rispetta i movimenti dolorosi del tuo collo, ma non farti fermare! Una ripresa di un’attività che ti faccia fare un po’ di moto può essere di molto aiuto, prova ad andare a camminare o a correre. L’importante è non esagerare. Se sei un neofita anche fare uscite da 20 minuti per 2 o 3 volte alla settimana può essere di aiuto.. Una leggera attività fisica (camminata veloce, bicicletta) può aiutarti a produrre Endorfine, ormoni antidolorifici per eccellenza. Vedrai, già questo ti farà sentire la differenza.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di iniziare un programma strutturato, per lavorare sul tuo collo, andando a ridurre il dolore e migliorando la tua capacità di carico..
Prendi appuntamento con un fisioterapista. Hai bisogno di un percorso di 2-4 mesi di fisioterapia specialistica. Esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Non rimandare!!

da 4 a 6 sì

La situazione è avanzata e hai chiare caratteristiche del mal di collo persistente. Ci sono molti fattori che stanno influenzando il tuo organismo. Dobbiamo essere tempestivi nell’intervento per invertire fin da subito il trend.

Cosa posso fare fin da subito
Il primo passo è la consapevolezza di avere questa malattia. Cosa sta succedendo nel tuo collo? Perché senti dolore? Non hai problemi nervosi, non hai problemi psicologici, non sei pazzo e non ti stai inventando tutto.
Il problema non è solamente legato all’ernia o alla protrusione che si è vista dalla risonanza magnetica. La chirurgia non è la soluzione per te.
La fisioterapia ti può aiutare molto. È il momento giusto per smettere di cercare e di fare altri esami. Dobbiamo agire!

Cosa posso fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di iniziare un programma strutturato, per lavorare sul tuo collo, andando a ridurre il dolore e migliorando la tua capacità di carico..
Prendi appuntamento con un fisioterapista. Hai bisogno di un percorso di 4-6 mesi di fisioterapia specialistica. Esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Non rimandare!!

MAL DI TESTA

RISPONDI Sì o NO ALLE SEGUENTI DOMANDE:

 

MI CAPITA DI AVERE DOLORE FORTE ALLA TESTA SPESSO Sì o NO

LIMITO SPESSO IL LAVORO E/O LO STUDIO A CAUSA DEL MAL DI TESTA Sì o NO

MI VORREI SDRAIARE SPESSO A CAUSA DEL MIO MAL DI TESTA Sì o NO

IL MAL DI TESTA SPESSO MI HA FATTO SENTIRE TROPPO STANCO PER LAVORARE Sì o NO

NELLE ULTIME 4 SETTIMANE MI SONO SENTITO SPESSO IRRITATO A CAUSA DEL PROBLEMA Sì o NO

NELL ULTIME 4 SETTIMANE, IL MAL DI TESTA MI HA IMPEDITO SPESSO DI CONCENTRARMI Sì o NO

 

da o a 2 sì

La situazione è abbastanza avanzata e hai diverse caratteristiche del mal di testa persistente Ci sono diversi fattori che stanno influenzando il tuo organismo. Dobbiamo essere tempestivi nell’intervento per evitare che la situazione si consolidi e diventi difficilmente reversibile.

Cosa puoi fare fin da subito
Riprendi a muoverti il prima possibile. Identifica se ci sono degli elementi che fanno aumentare i tuoi sintomi (lavoro, stress, sonno, alimentazione). Prova quindi a ridurli, almeno in parte, sostituendoli con ciò che ti fa stare bene: lavora un’ora in meno, dedicati alle attività che ami, vai a farti una passeggiata o una bella dormita. Una ripresa di un’attività che ti faccia fare un po’ di moto può essere di molto aiuto, prova ad andare a camminare o a correre. L’importante è non esagerare. Se sei un neofita anche fare uscite da 20 minuti per 2 o 3 volte alla settimana può essere di aiuto.. Una leggera attività fisica (camminata veloce, bicicletta) può aiutarti a produrre endorfine, ormoni antidolorifici per eccellenza. Vedrai, già questo ti farà sentire la differenza.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di una valutazione fisioterapica approfondita. Dobbiamo iniziare un programma strutturato, per lavorare sul tuo mal di testa, andando a ridurre il dolore e migliorando la tua capacità di carico del tuo organismo.
Prendi appuntamento con un fisioterapista. Hai bisogno di un percorso di 2-4 mesi di fisioterapia specialistica. Esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Non rimandare!!

 

da 2 a 4 sì

La situazione è abbastanza avanzata e hai diverse caratteristiche del mal di testa persistente Ci sono diversi fattori che stanno influenzando il tuo organismo. Dobbiamo essere tempestivi nell’intervento per evitare che la situazione si consolidi e diventi difficilmente reversibile.

Cosa puoi fare fin da subito
Riprendi a muoverti il prima possibile. Identifica se ci sono degli elementi che fanno aumentare i tuoi sintomi (lavoro, stress, sonno, alimentazione). Prova quindi a ridurli, almeno in parte, sostituendoli con ciò che ti fa stare bene: lavora un’ora in meno, dedicati alle attività che ami, vai a farti una passeggiata o una bella dormita. Una ripresa di un’attività che ti faccia fare un po’ di moto può essere di molto aiuto, prova ad andare a camminare o a correre. L’importante è non esagerare. Se sei un neofita anche fare uscite da 20 minuti per 2 o 3 volte alla settimana può essere di aiuto.. Una leggera attività fisica (camminata veloce, bicicletta) può aiutarti a produrre endorfine, ormoni antidolorifici per eccellenza. Vedrai, già questo ti farà sentire la differenza.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di una valutazione fisioterapica approfondita. Dobbiamo iniziare un programma strutturato, per lavorare sul tuo mal di testa, andando a ridurre il dolore e migliorando la tua capacità di carico del tuo organismo.
Prendi appuntamento con un fisioterapista. Hai bisogno di un percorso di 2-4 mesi di fisioterapia specialistica. Esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Non rimandare!!

 

da 4 a 6 sì

La situazione è avanzata e hai chiare caratteristiche del mal di testa persistente. Ci sono molti fattori che stanno influenzando il tuo organismo. Dobbiamo essere tempestivi nell’intervento per invertire fin da subito il trend.

Cosa posso fare fin da subito
Il primo passo è la consapevolezza di avere questa malattia. Perché ho dolore? Perché non migliora? Non hai problemi nervosi, non hai problemi psicologici, non sei pazzo e non ti stai inventando tutto.
Il problema è probabilmente influenzato da numerosi fattori.
La fisioterapia ti può aiutare molto. Dobbiamo provare ad approcciare la tua situazione sotto molti punti di vista. È il momento giusto per smettere di cercare e di fare altri esami. Dobbiamo agire!

Cosa posso fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di iniziare un programma strutturato, per lavorare sul tuo corpo, andando a ridurre il dolore e migliorando la tua capacità di carico..
Prendi appuntamento con un fisioterapista specializzato. Hai bisogno di un percorso di 4-6 mesi di fisioterapia specialistica. Esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Non rimandare!!

ARTICOLAZIONE TEMPORO MANDIBOLARE

RISPONDI Sì o NO ALLE SEGUENTI DOMANDE:

 

 

da o a 2 sì

 

 

da 2 a 4 sì

 

 

da 4 a 6 sì

SPALLA

RISPONDI Sì o NO ALLE SEGUENTI DOMANDE:

NON RIESCO A FARE LAVORI DOMESTICI PESANTI (lavare pavimenti o vetri) Sì o NO

DOLORE ALLA SPALLA, BRACCIO O MANO Sì o NO

NON RIESCO A PORTARE BORSE DELLA SPESA Sì o NO

NON RIESCO A SVOLGERE  IL MIO LAVORO COME VORREI Sì o NO

PRENDO FARMACI PER IL MIO PROBLEMA ALLA SPALLA Sì o NO

SONO PREOCCUPATO PER QUESTA SITUAZIONE Sì o NO

da o a 2 sì

Buone notizie
La situazione è sotto controllo. Malgrado la sintomatologia si faccia sentire, riesci comunque a svolgere gran parte della tua giornata. Stai facendo fatica però a tornare come prima e questo ti disturba.

Cosa puoi fare fin da subito
Riprendi a muoverti il prima possibile. Non forzare sul dolore, rispetta i movimenti dolorosi della tua spalla, ma non lasciarti fermare! Una ripresa di un’attività che ti faccia fare un po’ di moto può essere di molto aiuto, prova a muoverti. L’importante è non esagerare. Vedrai, già questo ti farà sentire la differenza.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Il dolore di spalla è una problematica invalidante. Dobbiamo iniziare a lavorare sulla spalla per gestire il dolore fin da subito e ricominciare a fare tutte le attività che vuoi.
Hai bisogno di un percorso di 10/15 sedute di fisioterapia, andremo a trattare manualmente alcune zone, per ridurre il dolore. Quindi introdurremo degli esercizi per rendere la spalla più performante. Analizzeremo ciò che ti piace fare e imposteremo degli obiettivi. Riusciremo ad aiutarti a tornare libero!

da 2 a 4 sì

La situazione è abbastanza avanzata e hai diverse caratteristiche del male di spalla persistente Ci sono diversi fattori che stanno influenzando il tuo organismo. Dobbiamo essere tempestivi nell’intervento per evitare che la situazione si consolidi e diventi difficilmente reversibile.

Cosa puoi fare fin da subito
Riprendi a muoverti il prima possibile. Non forzare sul dolore, rispetta i movimenti dolorosi della tua spalla, ma non farti fermare! Una ripresa di un’attività che ti faccia fare un po’ di moto può essere di molto aiuto, prova ad andare a camminare o a correre. L’importante è non esagerare. Se sei un neofita anche fare uscite da 20 minuti per 2 o 3 volte alla settimana può essere di aiuto. Una leggera attività fisica (camminata veloce, bicicletta) può aiutarti a produrre Endorfine, ormoni antidolorifici per eccellenza. Vedrai, già questo ti farà sentire la differenza.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di iniziare un programma strutturato, per lavorare sulla tua spalla, andando a ridurre il dolore e migliorando la tua capacità di carico.
Prendi appuntamento con un fisioterapista. Hai bisogno di un percorso di 2-4 mesi di fisioterapia specialistica. Esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Non rimandare!!

da 4 a 6 sì

La situazione è avanzata e hai chiare caratteristiche del mal di spalla persistente. Ci sono molti fattori che stanno influenzando il tuo organismo. Dobbiamo essere tempestivi nell’intervento per invertire fin da subito il trend.

Cosa posso fare fin da subito
Il primo passo è la consapevolezza di avere questa malattia. Cosa sta succedendo nella tua spalla? Perché senti dolore? Non hai problemi nervosi, non hai problemi psicologici, non sei pazzo e non ti stai inventando tutto.
Il problema non è solamente legato ai tendini della spalla o alle calcificazioni che si sono viste alla risonanza magnetica. La chirurgia non è la soluzione per te. La fisioterapia ti può aiutare molto. È il momento giusto per smettere di cercare e di fare altri esami. Dobbiamo agire!

Cosa posso fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di iniziare un programma strutturato, per lavorare sulla tua spalla, andando a ridurre il dolore e migliorando la tua capacità di carico.
Prendi appuntamento con un fisioterapista. Hai bisogno di un percorso di 4-6 mesi di fisioterapia specialistica. Esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Non rimandare!!

Mal di schiena

RISPONDI Sì o NO ALLE SEGUENTI DOMANDE:

A causa della mia schiena, oggi

STO A CASA LA MAGGIOR PARTE DEL TEMPO A CAUSA DELLA MIA SCHIENA Sì o NO

A CAUSA DELLA MIA SCHIENA NON FACCIO PIU’ NESSUN LAVORO CHE FACEVO IN CASA Sì o NO

A CAUSA DELLA MIA SCHIENA EVITO DI PIEGARMI E INGINOCCHIARMI  Sì o NO

A CAUSA DELLA MIA SCHIENA SONO PIU’ IRRITABILE E INTOLLERANTE DEL SOLITO Sì o NO

A CAUSA DELLA MIA SCHIENA MI FACCIO AIUTARE DAGLI ALTRI Sì o NO

LA SCHIENA MI FA MALE QUASI SEMPRE Sì o NO

da o a 2 sì

Buone notizie
La situazione è sotto controllo. Malgrado la sintomatologia si faccia sentire, riesci comunque a svolgere gran parte della tua giornata. Stai facendo fatica però a tornare come prima e questo ti disturba.

Cosa puoi fare fin da subito
Riprendi a muoverti il prima possibile. Non forzare sul dolore, rispetta i movimenti dolorosi della tua schiena, ma non farti fermare! La ripresa di un’attività che ti faccia fare un po’ di moto può essere di molto aiuto, prova ad andare a camminare o a correre. L’importante è non esagerare. Se sei un neofita anche fare uscite da 20 minuti per 2 o 3 volte alla settimana può fare la differenza. Vedrai, già questo ti farà sentire meglio.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
I dati parlano chiaro, il mal di schiena è la principale causa di assenteismo dal lavoro nel mondo occidentale. Dobbiamo iniziare a lavorare sulla tua schiena per gestire il dolore fin da subito e ricominciare a fare tutte le attività che vuoi.
Hai bisogno di un percorso di 10/15 sedute di fisioterapia, andremo a trattare manualmente alcune zone, per ridurre il dolore. Quindi introdurremo degli esercizi per rendere il tuo collo più performante. Analizzeremo ciò che ti piace fare e imposteremo degli obiettivi. Riusciremo ad aiutarti a tornare libero!

da 2 a 4 sì

La situazione è abbastanza avanzata e hai diverse caratteristiche del mal di schiena persistente. Ci sono diversi fattori che stanno influenzando il tuo organismo. Dobbiamo essere tempestivi nell’intervento per evitare che la situazione si consolidi e diventi difficilmente reversibile.

Cosa puoi fare fin da subito
Riprendi a muoverti il prima possibile. Non forzare sul dolore, rispetta i movimenti dolorosi della tua schiena, ma non farti fermare! La ripresa di un’attività che ti faccia fare un po’ di moto può essere di molto aiuto, prova ad andare a camminare o a correre. L’importante è non esagerare. Se sei un neofita anche fare uscite da 20 minuti per 2 o 3 volte alla settimana può essere di aiuto. Una leggera attività fisica (camminata veloce, bicicletta) può aiutarti a produrre endorfine, ormoni antidolorifici per eccellenza. Vedrai, già questo ti farà sentire la differenza.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di iniziare un programma strutturato, per lavorare sulla tua schiena, andando a ridurre il dolore e migliorando la tua capacità di carico.
Prendi appuntamento con un fisioterapista. Hai bisogno di un percorso di 2-4 mesi di fisioterapia specialistica. Esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Non rimandare!!

da 4 a 6 sì

La situazione è avanzata e hai chiare caratteristiche del mal di schiena persistente. Ci sono molti fattori che stanno influenzando il tuo organismo. Dobbiamo essere tempestivi nell’intervento per invertire fin da subito il trend.

Cosa posso fare fin da subito
Il primo passo è la consapevolezza di avere questa malattia. Cosa sta succedendo nella tua schiena? Perché senti dolore? Non hai problemi nervosi, non hai problemi psicologici, non sei pazzo e non ti stai inventando tutto.
Il problema non è solamente legato all’ernia o alla protrusione che si è vista dalla risonanza magnetica. La chirurgia non è la soluzione per te.
La fisioterapia ti può aiutare molto. È il momento giusto per smettere di cercare e di fare altri esami. Dobbiamo agire!

Cosa posso fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di iniziare un programma strutturato, per lavorare sul tuo corpo, andando a ridurre il dolore e migliorando la tua capacità di carico.
Prendi appuntamento con un fisioterapista. Hai bisogno di un percorso di 4-6 mesi di fisioterapia specialistica. Esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Non rimandare!!

ANCA

RISPONDI Sì o NO ALLE SEGUENTI DOMANDE:

HO DOLORE SE STO SEDUTO O IN PIEDI TROPPO TEMPO Sì o NO

HO DIFFICOLTA’ A DISTENDERE BENE I PASSI QUANDO CAMMINO Sì o NO

FACCIO FATICA A SALIRE/SCENDERE LE SCALE Sì o NO

FACCIO FATICA AD ENTRARE O USCIRE DALLA MACCHINA Sì o NO

PRENDO FARMACI SPESSO PER IL MIO PROBLEMA Sì o NO

SONO PREOCCUPATO PER QUESTA SITUAZIONE Sì o NO

da o a 2 sì

Buone notizie
La situazione è gestibile. Malgrado la sintomatologia si faccia sentire, riesci comunque a svolgere gran parte della tua giornata. Stai facendo fatica però a tornare come prima e questo ti disturba.

Cosa puoi fare fin da subito
Cerca di non rimanere fermo ma continua a muoverti. Il dolore va rispettato ma non temuto, non lasciare che ti fermi! Introdurre un’attività che ti faccia fare un po’ di moto può essere di molto aiuto, vai a camminare o se eri solito farlo, a correre. L’importante è non esagerare. Se sei nuovo alla corsa puoi pensare di svolgere uscite da 20 minuti per 2 o 3 volte alla settimana può essere di aiuto. Vedrai che ti sarà di aiuto.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Il dolore all’anca può divenire un sintomo estremamente inavlidante e limitarti in gran parte delle tue attività quotidiane. Dobbiamo iniziare a lavorare sull’ anca per gestire il dolore fin da subito e riprendere le atività ad oggi interrotte.
Hai bisogno di un percorso di 10/15 sedute di fisioterapia, andremo a trattare manualmente alcune zone, per ridurre il dolore. Quindi introdurremo degli esercizi per rendere la tua gamba più forte. Analizzeremo ciò che ti piace fare, i tuoi hobbies ed i tuoi sport. Stabiliremo degli obiettivi. Tornerai a muoverti senza problemi!

da 2 a 4 sì

Il dolore è progredito ma non tutto è perduto! In questo momento il tuo corpo si sta adattando alla condizione cercando di trovare da solo strategie per “convivere” con i sintomi. Dobbiamo essere tempestivi nell’intervento per evitare che la situazione si consolidi e diventi difficilmente reversibile.

Cosa puoi fare fin da subito
Evita l’immobilità! Rispetta i movimenti dolorosi dell’anca, ma non farti fermare! Una ripresa di un’attività che ti faccia fare un po’ di moto può essere di molto aiuto, prova ad andare a camminare, anche a passo svelto. L’importante è non esagerare. Una leggera attività fisica (camminata veloce, bicicletta) della durata di una ventina di minuti può aiutarti a produrre Endorfine, ormoni antidolorifici per eccellenza. Vedrai, già questo ti farà sentire la differenza.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Un programma strutturato, che agisca sull’anca, andando a ridurre il dolore e migliorando la tua capacità di carico è la strada giusta.
Prendi appuntamento con un fisioterapista. In qualche mese di riabilitazione specialistica con esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Non rimandare!!

da 4 a 6 sì

La situazione è avanzata ma non  tutto è perduto! Sei entrato in un circolo vizioso per il quale anche attività semplici ti provocano dolore e quindi eviti le eviti. Tale atteggiamento però conduce ad una riduzione della tua capacità di carico e  di resistere agli sforzi.

Cosa posso fare fin da subito
Il primo passo è la consapevolezza. Cosa sta succedendo all’anca? è artrosi? è pubalgia? Se l’intervento chirurgico è il tuo timore tranquillizzati. La chirurgia è di norma la strategia di ultima scelta che si sceglie solo quando il trattamento conservativo non fornisce risultati. Il tempo è nostro nemico, dobbiamo agire per invertire il trend negativo in cui ti trovi.

Cosa posso fare per risolvere la situazione

Hai bisogno di iniziare un programma strutturato, la durata del trattamento sarà di qualche mese ma i risultati li apprezzerai già in qualche settimana. Esercizi graduali, terapia manuale e l’educazione al dolore sono le terapie giuste per curarti. Prendi appuntamento con un fisioterapista, ti illustrerà nel dettaglio il percorso.

GINOCCHIO

RISPONDI Sì o NO ALLE SEGUENTI DOMANDE:

NON SONO IN GRADO DI FARE LE SCALE SENZA APPOGGIARMI Sì o NO

IL GINOCCHIO MI E’ CEDUTO ANCORA DALLA PRIMA VOLTA Sì o NO

NON HO PAURA CHE IL GINOCCHIO POSSA CEDERE DI NUOVO Sì o NO

NON RIESCO A SOLLEVARMI DALLA SEDIA SENZA AIUTARMI CON LE MANI Sì o NO

NON RIESCO A SALTELLARE SU UNA GAMBA SOLA Sì o NO

NON RIESCO A CORRERE Sì o NO

da o a 2 sì

Bene, buone notizie!
Il tuo ginocchio non è grave. Non hai bisogno di essere operata/o. Le cause della tua situazione sono dovute a delle alterazioni propriocettive e alla mancanza di esercizio fisico che non ha permesso ai muscoli di controllare adeguatamente la gamba.

Cosa puoi fare fin da subito
Una corretta perfusione sanguigna e recuperare il controllo muscolare sono aspetti fondamentali per aiutare il ginocchio a sgonfiarsi e guarire.
Fin da subito (e senza nessun rischio) puoi iniziare a fare bicicletta e piscina. L’obiettivo è farti fare un po’ di fatica. Vogliamo migliorare la perfusione sanguigna nella zona e facilitare lo sgonfiamento, se c’è. Più lo sentirai muovere senza fatica, più migliorerà la tua fiducia ed il controllo motorio. Evita di forzare troppo sul dolore, ma inizia a muoverti.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di iniziare un programma di rinforzo muscolare ed esercizi propriocettivi.
Con un percorso fisioterapico di 10 sedute di rinforzo muscolare e di esercizi propriocettivi ritroverai la tua forma e non dovrai più preoccuparti del ginocchio.

da 2 a 4 sì

Il tuo ginocchio comincia ad avere una situazione rilevante. Non disperare, non sei ancora destinata/o alla chirurgia. Devi però prendere provvedimenti immediati. I tuoi muscoli non sono nella loro condizione ideale e potresti andare incontro a peggioramento della sintomatologia.

Cosa puoi fare fin da subito
Una corretta perfusione sanguigna e il recupero della sicurezza nel ginocchio sono fondamentali per aiutare il ginocchio a sgonfiarsi e guarire.
Fin da subito (e senza nessun rischio) puoi iniziare a fare bicicletta e piscina. L’obbiettivo è che ti venga il fiatone… non limitarti a qualcosa di troppo leggero. Vogliamo migliorare la perfusione sanguigna nella zona e facilitare lo sgonfiamento. Più lo sentirai muovere senza fatica, più migliorerà la tua fiducia ed il controllo motorio.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Sei in una situazione di patologia e hai bisogno di essere seguita/o da personale sanitario specializzato. Il rischio di fare esercizi sbagliati e peggiorare le cose è medio/alto, ma ancora reversibile.

Sei di fronte ad un bivio:
– corri subito ai ripari e ritorni in controllo della situazione
– c’è il grosso rischio che le cose peggiorino e ti debbano operare

Hai bisogno di iniziare un programma di rinforzo muscolare e miglioramento della propriocezione.
Con un percorso di fisioterapia di 15-20 sedute il problema può rientrare. Rinforzo muscolare ed esercizi propriocettivi possono migliorare enormemente la situazione e ridurre il rischio di doverti operare.

da 4 a 6 sì

La tua lesione è molto importante. Sei ad alto rischio di complicanze. C’è la possibilità che ti debbano operate o che possa soffrire altri traumi come: lesioni meniscali, infiammazioni tendinee o lesioni di altri legamenti.

Cosa puoi fare fin da subito
Contatta un fisioterapista e valuta con lui/lei gli esercizi migliori e più utili da fare. È necessario che tu sappia cosa puoi e cosa non puoi fare, per stimolare la corretta guarigione. Hai bisogno di un percorso di 3-6 mesi di esercizi e di progressivo incremento dei carichi, per stimolare la guarigione e la cicatrizzazione.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Facciamo una valutazione insieme, capiremo se servità approfondire con una visita con un chirurgo specializzato e senti il suo parere. Ci sono diversi fattori che possono influenzare la scelta di fare un intervento chirurgico oppure no. Se sei giovane, se sei sportiva/o, se hai una vita sana e mangi cibi nutrienti, potresti ancora essere in grado di superare il problema senza chirurgia.
Inizia un programma di fisioterapia per almeno 2-3 volte la settimana. Non solo ti aiuterà a recuperare la forza ed il controllo, ma ti permetterà anche di recuperare molto più velocemente da un’eventuale operazione chirurgica.

Caviglia

RISPONDI Sì o NO ALLE SEGUENTI DOMANDE:

 

FACCIO FATICA A STARE IN PIEDI SU DUE GAMBE Sì o NO

NON RIESCO A STARE SULLE PUNTE DEI PIEDI Sì o NO

FACCIO FATICA A CAMMINARE Sì o NO

NON RIESCO A FARE LE SCALE Sì o NO

FACCIO FATICA A CORRERE Sì o NO

FACCIO FATICA A PRATICARE IL MIO SPORT Sì o NO

da o a 2 sì

Bene, buone notizie!
La caviglia non ha niente di grave. Non hai bisogno di essere operata/o. Le cause della tua situazione sono dovute a delle alterazioni propriocettive e alla mancanza di esercizio fisico che non ha permesso ai muscoli di controllare adeguatamente la gamba.

Cosa puoi fare fin da subito
Una corretta perfusione sanguigna e recuperare il controllo muscolare sono aspetti fondamentali per aiutare il ginocchio a sgonfiarsi e guarire.
Fin da subito (e senza nessun rischio) puoi iniziare a fare bicicletta e piscina. L’obiettivo è farti fare un po’ di fatica. Vogliamo migliorare la perfusione sanguigna nella zona e facilitare lo sgonfiamento, se c’è. Più la sentirai muovere senza fatica, più migliorerà la tua fiducia ed il controllo motorio. Evita di forzare troppo sul dolore, ma inizia a muoverti.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di iniziare un programma di rinforzo muscolare ed esercizi propriocettivi.
Con un percorso fisioterapico di 10 sedute di rinforzo muscolare e di esercizi propriocettivi ritroverai la tua forma e non dovrai più preoccuparti della tua caviglia!

da 2 a 4 sì

La tua caviglia comincia ad avere una situazione rilevante. Non disperare, non sei destinata/o alla chirurgia. Devi però prendere provvedimenti immediati. I tuoi muscoli non sono nella loro condizione ideale e potresti andare incontro a peggioramento della sintomatologia.

Cosa puoi fare fin da subito
Una corretta perfusione sanguigna e il recupero della sicurezza nella caviglia sono fondamentali per aiutare il ginocchio a sgonfiarsi e guarire.
Fin da subito (e senza nessun rischio) puoi iniziare a fare bicicletta e piscina. Vogliamo migliorare la perfusione sanguigna nella zona e facilitare lo sgonfiamento. Più lo sentirai muovere senza fatica, più migliorerà la tua fiducia ed il controllo motorio. Naturalmente evita attività ad alto impatto (corsa, salti etc.) ma prediligi attività senza carico (bici).

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Hai bisogno di essere seguita/o da personale sanitario specializzato. Il rischio di fare esercizi sbagliati e peggiorare le cose è medio/alto, ma ancora reversibile. Sei di fronte ad un bivio:
– corri subito ai ripari e ritorni in controllo della situazione
– c’è il grosso rischio che le cose peggiorino

Hai bisogno di iniziare un programma di rinforzo muscolare e miglioramento della propriocezione.
Con un percorso di fisioterapia di 15-20 sedute il problema può rientrare. Rinforzo muscolare ed esercizi propriocettivi possono migliorare enormemente la situazione. Potrai tornare a fare tutto ciò che vuoi!

da 4 a 6 sì

La tua lesione è acuta e rilevante. Sei ad alto rischio che la situazione perduri per tanto tempo e se non la gestisci bene fin da subito potresti portartela dietro per molto tempo.

Cosa puoi fare fin da subito
Contatta un fisioterapista e valuta con lui/lei gli esercizi migliori e più utili da fare. È necessario che tu sappia cosa puoi e cosa non puoi fare, per stimolare la corretta guarigione. Hai bisogno di un percorso di diverse sedute di esercizi e di progressivo incremento dei carichi, per stimolare la guarigione e la cicatrizzazione.

Cosa puoi fare per risolvere la situazione
Facciamo una valutazione insieme, capiremo se servirà approfondire con una visita con un chirurgo specializzato. Ci sono diversi fattori che possono influenzare la scelta di fare un intervento chirurgico oppure no. Se sei giovane, se sei sportiva/o, se hai una vita sana e mangi cibi nutrienti, potresti ancora essere in grado di superare il problema senza chirurgia.
Inizia un programma di fisioterapia per almeno 2-3 volte la settimana.

Nulla è irreversibile, ma hai bisogno URGENTE di aiuto!

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